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Bando Parco Agrisolare 2026

fino all’80% a fondo perduto

Parco Agrisolare 2026: Guida Completa all’Investimento PNRR

Il bando Parco Agrisolare 2026 (Missione 2, Componente 1, Investimento 4 del PNRR) promuove l'installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. L’iniziativa offre contributi a fondo perduto e permette di integrare interventi complementari sulle coperture, come la bonifica dall'amianto, l'isolamento termico (coibentazione) e il potenziamento dei sistemi di aerazione.

L’obiettivo strategico è incrementare la competitività e l'efficienza energetica delle imprese, riducendo le emissioni inquinanti senza consumo di suolo, grazie all'esclusivo utilizzo delle superfici dei fabbricati esistenti.

Interventi integrati nel bando

BONIFICA E ISOLAMENTO

Bonifica e sostituzione coperture amianto;​

 

Isolamento e rifacimento delle coperture;

SISTEMI DI ACCUMOLO

Sistemi di accumulo, utili a sfruttare meglio l’energia prodotta e aumentare l’autoconsumo;

COLONNINE DI RICARICA

Colonnine di ricarica, a supporto della mobilità elettrica aziendale.

Sintesi Operativa del Bando 2026

  • Misura: PNRR M2C1 – Investimento 4 (Facility Parco Agrisolare).

  • Tipologia di agevolazione: Contributo in conto capitale (fondo perduto).

  • Dotazione finanziaria: 789 milioni di euro (inclusi gli oneri di gestione).

  • Riserva territoriale Sud: Almeno il 40% delle risorse è destinato a interventi in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

  • Governance: Gestione affidata al MASAF tramite il portale GSE.

  • Procedura di accesso: Valutazione "a sportello", fino a esaurimento fondi, secondo le modalità definite dagli Avvisi.

  • Tempistiche: Le date di apertura e chiusura dei termini sono stabilite dagli specifici Avvisi attuativi.

 

Cos’è il Bando Facility Parco Agrisolare 2026?

Il "Facility Parco Agrisolare 2026" è un incentivo pubblico del PNRR finalizzato alla transizione energetica del settore primario e agroindustriale. La misura mira ad accelerare la decarbonizzazione e a migliorare la sostenibilità economica delle imprese, sfruttando le volumetrie esistenti per la produzione di energia rinnovabile.

 

Obiettivi della Misura

  • Abbattimento dei costi energetici e riduzione della dipendenza dalla rete elettrica nazionale.

  • Riqualificazione del patrimonio edilizio rurale e produttivo.

  • Raggiungimento dei target climatici prefissati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

 

Ente Erogatore e Governance

  • MASAF (Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste): definisce il quadro normativo, emana gli avvisi e stabilisce gli indirizzi strategici.

  • GSE (Gestore Servizi Energetici): si occupa della gestione operativa del portale, dell'istruttoria delle domande, delle attività di controllo e dell'erogazione materiale dei fondi.

 

Quadro Normativo di Riferimento

  • Decreto MASAF 17 dicembre 2025 (Facility Parco Agrisolare), pubblicato in G.U. il 05/02/2026.

  • Regole Operative GSE specifiche per la misura.

  • Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2, Componente 1.

 

Chi può richiedere l’incentivo?

Possono accedere ai contributi i seguenti soggetti:

  1. Imprenditori agricoli, sia in forma individuale che societaria.

  2. Imprese agroindustriali.

  3. Cooperative agricole che svolgono attività ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile e cooperative/consorzi di cui al D.lgs. 228/2001.

  4. Aggregazioni di soggetti appartenenti alle categorie precedenti, incluse:
     

    • ATI (Associazioni Temporanee di Imprese);

    • RTI (Raggruppamenti Temporanei di Imprese);

    • Reti d’impresa;

    • CER (Comunità Energetiche Rinnovabili).

Categoria
Ammissibilità generale
Nota pratica
Imprenditore agricolo
Sì, se in possesso requisiti avviso
Verificare titolarità e uso produttivo
Impresa agroindustriale
Sì, secondo perimetro decreto/avviso
Attenzione a classificazione attività
Cooperativa agricola
Sì, con condizioni specifiche
Verificare oggetto sociale e filiera

Criteri di Priorità nella Selezione

Nella fase di valutazione delle domande, verranno applicati specifici criteri di precedenza per favorire l'equità e la qualità del lavoro. In particolare, avranno priorità:

  • Nuovi beneficiari: Progetti presentati da soggetti che non hanno mai usufruito delle precedenti edizioni della misura Parco Agrisolare.

  • Legalità e Trasparenza: Soggetti iscritti alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, a testimonianza del rispetto delle norme in materia di lavoro e legislazione sociale.

Entità del Contributo, quanto si può ottenere?

L’intensità dell’agevolazione non è fissa, ma parametrata in base alla tipologia di beneficiario e alla potenza dell'impianto installato. Secondo le regole operative e la documentazione tecnica del GSE, il contributo segue uno schema modulare:

Settore di Intervento
Potenza Impianto FV
Intensità Contributo Max
Produzione agricola primaria
Da 6 kWp a 1000 kWp

80%

delle spese ammissibili

Trasformazione di prodotti agricoli
Da 6 kWp a 200 kWp

80%

delle spese ammissibili

Trasformazione di prodotti agricoli
> 200 kWp e ? 500 kWp

65%

delle spese ammissibili

Trasformazione di prodotti agricoli
> 500 kWp e ? 1.000 kWp

50%

delle spese ammissibili

Trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli
Da 6 kWp a 1000 kWp

30%

delle spese ammissibili + Maggiorazioni

Produzione agricola primaria senza rispetto vincolo di autoconsumo (art. 2, comma 3)"
Da 6 kWp a 1000 kWp

30%

delle spese ammissibili + Maggiorazioni

Esempi Simulazioni di Investimento

  1. Investimento di € 400.000 (Intensità 65%)
    Contributo di € 260.000;
    quota a carico dell'impresa: € 140.000.
     

  2. Investimento di € 900.000 (Intensità 50%)
    Contributo di € 450.000;
    quota a carico dell'impresa: € 450.000.

 

Nota sulla Cumulabilità: Le regole di cumulabilità/non cumulabilità richiedono verifica puntuale sulle stesse voci di costo e sul divieto di doppio finanziamento.

Spese Ammissibili e Massimali Principali

Le agevolazioni coprono tre macro-aree di intervento:

  1. Impianto Fotovoltaico e Accessori

    • moduli, inverter, software di gestione, componenti impianto

    • sistemi di accumulo

    • materiali e posa

    • costi di connessione

      Massimali indicativi:
       

    • fino a 1.500 €/kWp per impianto FV

    • fino a 1.000 €/kWh per accumulo

    • accumulo entro 100.000 € di spesa ammissibile

    • dispositivi di ricarica elettrica: fino a 30.000 € aggiuntivi (nei limiti previsti)
       

  2. Interventi sulla Copertura

    • demolizione/ricostruzione coperture

    • materiali e posa per bonifica, isolamento, aerazione

    • massimale indicativo: fino a 700 €/kWp
       

  3. Spese Tecniche e Professionali
    Ammissibili se esterne all’impresa e coerenti con il progetto:
     

    • progettazione

    • asseverazioni

    • direzione lavori

    • collaudi

    • predisposizione istanza

Spese Escluse: Consulenze ordinarie (fiscali/legali), beni usati, acquisti in leasing e sistemi di accumulo per impianti preesistenti.

Linee di Finanziamento e Regola dell’Autoconsumo

Le imprese della produzione agricola primaria devono scegliere una sola tra queste due linee di intervento

(non è possibile la partecipazione doppia):

  1. Linea con vincoli (473 milioni €): Gli impianti devono essere dimensionati per soddisfare il fabbisogno energetico dell’azienda, autoconsumo singolo o autoconsumo condiviso. La vendita in rete è permessa solo per l'energia eccedente il limite annuo di autoconsumo previsto.

  2. Linea senza vincoli (140 milioni €): Destinata a impianti che non devono sottostare ai limiti di autoconsumo.

Ripartizione fondi

  • Produzione agricola primaria (con vincoli): 473 M€

  • Trasformazione di prodotti agricoli: 150 M€

  • Trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli: 10 M€

  • Produzione agricola primaria (senza vincoli): 140 M€

Requisiti Tecnici e Rischi da Monitorare

La conformità del progetto non deve essere garantita solo al momento della domanda, ma mantenuta fino alla rendicontazione finale.

  • Requisiti essenziali: Utilizzo di componenti nuovi, coerenza tra potenza e consumi, tracciabilità totale delle forniture.

  • Obblighi post-concessione: Conservazione della documentazione, rispetto dei tempi di realizzazione e disponibilità ai controlli.

  • Rischi comuni: Titoli autorizzativi non aggiornati, preventivi non coerenti con le fatture e carenze nelle dichiarazioni obbligatorie.

Vantaggi concreti per imprese agricole e agroindustriali

Il vantaggio principale è ridurre il costo energetico strutturale, migliorando resilienza e competitività aziendale. Con una quota significativa di autoconsumo, l’impianto riduce l’esposizione alla volatilità dei prezzi elettrici.
 

Scenario A — impresa agricola energivora

  • Consumo annuo: 900.000 kWh

  • FV: 700 kWp

  • Autoconsumo stimato: 65%

  • Effetto atteso: riduzione acquisti da rete nelle ore diurne e maggiore prevedibilità del costo energia

Scenario B — filiera agroindustriale

  • Consumo concentrato in fascia diurna su linee produttive

  • FV su copertura e ottimizzazione carichi

  • Beneficio: riduzione OPEX energetico e miglioramento della marginalità
     

Pro e contro

Pro

  • Contributo pubblico rilevante

  • Riduzione costo energia nel medio-lungo termine

  • Miglioramento del profilo ESG
     

Contro/limiti 

  • Burocrazia e qualità documentale elevate

  • Tempi istruttoria e rendicontazione da pianificare

  • Regole di cumulabilità da presidiare caso per caso

Conclusioni: Come Partire con Metodo

Il Parco Agrisolare 2026 rappresenta un'opportunità strategica per abbattere i costi operativi (OPEX) e migliorare il profilo ESG dell'azienda. Tuttavia, la complessità burocratica richiede una preparazione rigorosa.

I tuoi prossimi passi:

  1. Verifica l'ammissibilità dell'impresa e del fabbricato.

  2. Dimensiona l’impianto sui consumi reali dell'ultimo biennio.

  3. Prepara il dossier documentale prima dell'apertura dello sportello.

  4. Definisci un cronoprogramma che allinei autorizzazioni e lavori.

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Vuoi saperne di più?

Scarica la nostra sintesi del bando, pensata per offrire un primo quadro chiaro delle opportunità e degli interventi ammessi.

È importante sottolineare che i contributi saranno assegnati a sportello, quindi in ordine di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse.
Per questo motivo è fondamentale arrivare preparati al momento dell’apertura del bando.

ASB srl opera da anni proprio su questo tipo di interventi ed è strutturata per supportare le aziende lungo l’intero percorso, dalla valutazione preliminare fino alla realizzazione degli interventi.

ASB SI PROPONE COME INTERLOCUTORE UNICO:

gestiamo noi l’intero percorso e offriamo un servizio completo e senza pensieri.

In questa fase stiamo verificando l’interesse delle imprese del settore per valutare le possibili condizioni di accesso e definire i requisiti di partecipazione.

Compilare il form online: È il modo più rapido per fornirci i dati necessari; ci permetterà di analizzare il tuo profilo in anticipo e ricontattarti con una proposta già mirata.

Rispondere a questa email: Puoi scriverci direttamente per richiedere chiarimenti specifici o allegare documentazione che ritieni utile per una prima valutazione.

Contattarci telefonicamente: Siamo a disposizione per un breve confronto diretto così da valutare insieme la fattibilità, senza impegno.

Contatti
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